Regolamento del Centro di Ricerca Interuniversitario 3ARC – Ancient Art Architecture Reception Center
REGOLAMENTO DEL CENTRO DI RICERCA INTERUNIVERSITARIO 3ARC – Ancient Art Architecture Reception Center
Art. 1 – Costituzione, sede, durata
1. È costituito il Centro di Ricerca Interuniversitario 3ARC – Ancient Art Architecture Reception Center, in seguito denominato “Centro”, promosso dalla facoltà di Lettere dell’Università eCampus.
2. Il Centro ha sede in Roma presso l’Università eCampus.
3. Il Centro ha piena autonomia organizzativa e finanziaria e opera in regime di autofinanziamento.
4. Il Centro è costituito per la durata di 3 anni, rinnovabili con delibera degli Organi di Amministrazione di Ateneo per pari periodi triennali.
Art. 2 – Finalità
Il Centro assume la finalità di studiare, attraverso diverse prospettive metodologiche e disciplinari, la fortuna delle antichità egizie, greche, etrusche e romane nella storia dell’arte e dell’architettura occidentale, dall’età altomedioevale all’età contemporanea. Artisti, architetti e committenti di ogni epoca hanno attinto all’eredità archeologica e letteraria del mondo antico, ammirata, studiata e spesso fraintesa, per conoscere i segreti dei veteres populi, per conferire autorevolezza alle loro opere o per riportare in vita la grandezza del passato, spesso in funzione politica e celebrativa. Il Centro, grazie alla molteplicità delle competenze e delle professionalità coinvolte, si prefigge lo scopo di studiare le interpretazioni artistiche e architettoniche dell’antico, offerte nel corso dei secoli dalle civiltà post-antiche che hanno aspirato non solo a imitare, ma perfino a superare i loro modelli ideali.
Art. 3 – Affiliazioni interuniversitarie
1. Il Centro è Interuniversitario e prevede affiliazioni con enti accademici o scientifici (istituti di ricerca, scuole superiori universitarie, dipartimenti universitari, musei, italiani o stranieri), in seguito denominati “Affiliato” o “Affiliati”, per collaborare in funzione delle attività e degli obiettivi del Centro.
2. Gli enti da affiliare sono scelti dai Direttori del Centro e nominati Affiliati dopo la stipula di un Protocollo di Convenzione tra il Centro e l’ente.
3. Il Protocollo di Convenzione stabilisce i nomi dei coordinatori del programma, in seguito denominati “Rappresentante” o “Rappresentanti”, che rappresentano il Centro e l’Affiliato. I Rappresentanti del Centro sono i Direttori del Centro. Il Rappresentante dell’Affiliato è un professore, ricercatore, docente o membro dell’ente.
4. Il Protocollo di Convenzione viene firmato congiuntamente dai Direttori del Centro, dal Direttore dell’ente in via di affiliazione e dal Rappresentante dell’ente in via di affiliazione.
5. L’Affiliato non può essere rappresentato da più di un Rappresentante.
Art. 4 – Obiettivi e Attività
Il Centro si prefigge una serie di obiettivi, da conseguire attraverso le attività di ricerca e di collaborazione:
• Svolgere attività di ricerca e sviluppo in progetti di rilevanza nazionale e internazionale
• Stabilire collaborazioni con istituti di ricerca, scuole superiori universitarie, dipartimenti universitari, italiani e stranieri, di diversi settori scientifico-disciplinari
• Stabilire collaborazioni con musei italiani e stranieri
• Istituire biblioteche elettroniche di fonti, documenti e testimonianze visive
• Offrire strumenti di ricerca e repertori bibliografici online
• Disseminare gli esiti scientifici delle attività di ricerca attraverso il sito internet del Centro (Art. 10, comma 5)
• Disseminare gli esiti scientifici delle attività di ricerca attraverso pubblicazioni cartacee e digitali open access
• Organizzare seminari, corsi, convegni e congressi nazionali e internazionali dedicati alla ricezione dell’arte e dell’architettura classica nell’età post-antica.
Nello Specifico:
Nei prossimi 3 anni (entro settembre 2026) il Centro di Ricerca 3ARC si propone:
1) Organizzazione di un Convegno Internazionale dal titolo Le Marche e il mare. Arte, architettura, paesaggio, previsto in due giornate di studi nei giorni 28 e 29 settembre 2023 in due sedi: Hotel Calabresi, San Benedetto del Tronto (AP), e Cartiera Papale, Ascoli Piceno. Il convegno sarà promosso dalla SAAD – Scuola di Architettura e Design “Eduardo Vittoria” dell’Università di Camerino e co-patrocinato dal Centro. I fondi per finanziare il convegno saranno garantiti dalla Fondazione Carisap di Ascoli Piceno con un co-finanziamento minore da parte della SAAD. I membri del Centro saranno così coinvolti: Giuseppe Bonaccorso (membro del comitato scientifico), Claudio Castelletti (direttore) e Federico Bulfone Gransinigh (direttore) saranno curatori del convegno; Giuseppe Bonaccorso (membro del comitato scientifico) e Claudio Castelletti (direttore) saranno anche relatori; Cecilia Vicentini (direttrice), Vittorio Foramitti (membro del comitato scientifico), Carmelo Occhipinti (membro del comitato scientifico) e Ian Verstegen (membro del comitato scientifico) saranno relatori.
2) Organizzazione di un seminario di introduzione alla mostra Enzo Siviero. Un ponte tra ingegneria, architettura e paesaggio 1969-2023, che sarà inaugurata il 6 dicembre 2023 presso la sede della SS. Annunziata (Ascoli Piceno) della SAAD – Scuola di Architettura e Design “Eduardo Vittoria” dell’Università di Camerino. I fondi per finanziare il seminario e la mostra saranno dai promotori dell’iniziativa. Il seminario sarà co-patrocinato dal Centro. I membri del Centro saranno così coinvolti: Claudio Castelletti (direttore) e Federico Bulfone Gransinigh (direttore) saranno relatori del seminario.
3) Pubblicazione (inizio 2024) di un volume miscellaneo intitolato Le parole dell’ornamento. Per un lessico della decorazione artistica, edito dalla UniversItalia (Roma) e co-patrocinato dal 3ARC. I fondi per finanziare il libro saranno garantiti dal Dipartimento di Studi Letterari, Filosofici e di Storia dell’Arte dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. I membri del Centro saranno così coinvolti: Claudio Castelletti (direttore) sarà curatore. Membri del comitato scientifico del Centro potranno essere autori di contributi saggistici nel volume, a seconda delle disponibilità.
4) Pubblicazione (primavera 2024) di un volume miscellaneo intitolato Ville e giardini della Tuscia nel Cinquecento. Storia, arte, architettura, edito dalla Quasar Edizioni (Roma) e co-patrocinato dal Centro. I fondi per finanziare il libro saranno garantiti dalla Fondazione Carivit di Viterbo e da altri finanziatori procacciati dai curatori. I membri del Centro saranno così coinvolti: Claudio Castelletti (direttore) sarà co-curatore, insieme ad altri colleghi. Claudio Castelletti (direttore) e Federico Bulfone Gransinigh (direttore) saranno autori ciascuno di un contributo saggistico nel volume. Membri del comitato scientifico del Centro potranno essere autori di contributi saggistici nel volume, a seconda delle disponibilità.
4) Organizzazione di un Convegno Internazionale dedicato alla cultura artistica e architettonica abruzzese (titolo da definire) previsto in due giornate di studi nella primavera del 2024 a Palazzo d’Avalos a Vasto (CH). Il convegno sarà promosso da uno o più dipartimenti dall’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara e co-patrocinato dal Centro. I fondi per finanziare il convegno saranno garantiti da banche e casse di risparmio della regione Abruzzo, con un possibile co-finanziamento di uno o più dipartimenti dell’Università promotrice. I membri del Centro saranno così coinvolti: Federico Bulfone Gransinigh (direttore) e Claudio Castelletti (direttore) saranno co-curatori insieme ad altri colleghi. Cecilia Vicentini (direttrice) sarà relatrice. Membri del comitato scientifico del Centro potranno essere relatori, a seconda delle disponibilità.
5) Organizzazione di un Convegno Internazionale intitolato Raffaello e le fonti, previsto in una o due giornate di studi (autunno 2024) a Palazzo Viviani (Urbino). Il convegno sarà promosso e patrocinato dall’Accademia Raffaello di Urbino e dal 3ARC. I fondi per finanziare il convegno saranno procacciati dai curatori e dall’Accademia Raffaello. I membri del Centro saranno così coinvolti: Federico Bulfone Gransinigh (direttore), Claudio Castelletti (direttore) e Luigi Bravi (membro del comitato scientifico) saranno curatori. Cecilia Vicentini (direttrice) sarà relatrice. Alcuni membri del comitato scientifico potranno essere relatori, a seconda delle possibilità e disponibilità.
6) Organizzazione di un seminario (online oppure ibrido) dedicato al rapporto tra Dante e la cultura artistica e architettonica antica previsto in una giornata di studi nella seconda metà del 2024. I fondi per finanziare il seminario saranno procurati dai curatori. I membri del Centro saranno così coinvolti: Cecilia Vicentini (direttrice), Federico Bulfone Gransinigh (direttore) e Claudio Castelletti (direttore) saranno curatori, insieme a Elisabetta Tonello (docente eCampus). Alcuni membri del comitato scientifico del Centro potranno essere relatori, a seconda delle disponibilità.
5) Pubblicazione (entro il 2024) di un volume monografico dal titolo Sarcofagi a rilievo nel libro XLIX delle Antichità di Pirro Ligorio, edita dalla eCampus University Press. I membri del Centro saranno così coinvolti: Antonia di Tuccio (Ricercatrice incaricata) sarà l’autrice del volume.
6) Pubblicazione (fine 2024 o inizio 2025) di un volume monografico dal titolo La ricezione dell’antico nella prima età moderna. Studi e ricerche, edita dalla eCampus University Press. I membri del Centro saranno così coinvolti: Cecilia Vicentini (direttrice), Federico Bulfone Gransinigh (direttore) e Claudio Castelletti (direttore) saranno i tre autori del volume.
Una serie di altre attività, al momento non programmabili, saranno organizzate nel corso del 2024, 2025 e 2026 dal Centro e dai singoli membri afferenti, secondo una gestione e organizzazione personale delle risorse finanziarie a propria disposizione.
Art. 5 – Organi del Centro
1. Sono organi del Centro:
- Direttori
- Comitato Direttivo
- Comitato Scientifico
- Collegio dei Ricercatori Incaricati
2. La cessazione anticipata della carica, per qualsiasi motivo, di un membro degli organi del Centro non pregiudica la durata ordinaria dell’organo stesso.
Art. 6 – Direttori
1. I Direttori del Centro sono Federico Bulfone Gransinigh, Claudio Castelletti e Cecilia Vicentini.
Cecilia Vicentini, quale Professore Associato dell’Università eCampus, viene riconosciuta come referente unico per qualsiasi necessità comunicativa interna all’Ateneo.
I Direttori del Centro sono nominati con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, previa indicazione non vincolante dei membri del gruppo di aderenti al Centro, durano in carica un triennio e sono rinnovabili.
I Direttori possono individuare uno o più Vicari all’interno del gruppo di soggetti aderenti al Centro ed uno o più soggetti delegati a farsi carico di specifiche attività connesse alla declinazione attuativa delle iniziative del Centro. In relazione allo svolgimento delle attività, i Direttori provvedono all’individuazione – se del caso avvalendosi del parere del Comitato Scientifico – dei gruppi di progetto per lo svolgimento delle iniziative, progetti ed attività di volta in volta proposte e/o realizzate dal Centro.
All’inizio di ogni anno di attività, i Direttori del Centro presentano al Consiglio di Amministrazione un programma dettagliato delle ricerche e delle attività ipotizzabili, unitamente ad un piano preventivo di utilizzazione dei fondi.
I Direttori propongono e nominano i membri degli altri Organi del Centro (Comitato Direttivo, Comitato Scientifico, Collegio dei Ricercatori Incaricati). I Direttori possono procedere alla revoca di uno o più membri del Centro sulla base di evidenti motivazioni di carattere scientifico.
2. I Direttori possono delegare uno o più membri del Comitato Direttivo, del Comitato Scientifico e/o del Collegio dei Ricercatori Incaricati a farsi carico di specifiche attività connesse alla declinazione attuativa delle iniziative del Centro.
3. I Direttori rappresentano il Centro; all’inizio di ogni anno di attività, i Direttori presentano al Consiglio di Amministrazione un piano dettagliato delle ricerche e delle attività programmate di concerto con il Comitato Direttivo e col Comitato Scientifico.
4. I Direttori sono tenuti a trasmettere una relazione annuale sulle attività promosse o patrocinate dal Centro.
5. Fatto salvo il caso delle dimissioni, i Direttori cessano dalla carica al termine del mandato.
6.In caso di dimissioni ovvero in caso di impedimento permanente di uno o due Direttori, le funzioni sono svolte dal/dai Direttore/i restante/i. In caso di dimissioni ovvero in caso di impedimento permanente di tutti e tre i Direttori, le funzioni sono svolte dal membro più anziano del Comitato Direttivo.
7. I Direttori assumo di comune accordo tutte le deliberazioni pertinenti alle loro funzioni. In caso di disaccordo o di impedimenti individuali, le deliberazioni saranno assunte a maggioranza.
Art. 7 – Comitato Direttivo
1. I Direttori propongono e nominano i membri del Comitato Direttivo, scelti tra i Rappresentati degli Affiliati al Centro.
2. Il Comitato Direttivo ha la funzione di collaborare con i Direttori alle attività direttive del Centro.
3. Il Comitato Direttivo resta in carica tre anni.
4. Il Comitato Direttivo non ha un numero minimo di membri. In mancanza di membri del Comitato Direttivo, le funzioni del Comitato Direttivo sono assunte dai Direttori.
5. Fatto salvo il caso delle dimissioni, i membri del Comitato Direttivo cessano dalla carica al termine del mandato triennale ovvero a seguito della revoca da parte dei Direttori, previa approvazione del Consiglio di Amministrazione.
6. Il Comitato Direttivo, di concerto con i Direttori, è tenuto a organizzare regolarmente riunioni online o in presenza con il Comitato Scientifico per proporre, discutere e programmare le attività del Centro.
7. Il Comitato Direttivo assume a maggioranza le deliberazioni pertinenti alle sue funzioni. Nel caso di parità dei voti o di impedimenti, la delibera spetta ai Direttori.
8. Al termine del mandato, il Comitato Direttivo resta in carica in regime di prorogatio sino alla nomina da parte dei Direttori, previa approvazione del Consiglio di Amministrazione, di un nuovo Comitato Direttivo ovvero al rinnovo dell’incarico.
Art. 8 – Comitato Scientifico
1. I Direttori propongono e nominano i membri del Comitato Scientifico, avvalendosi eventualmente del parere non vincolante del Comitato Direttivo.
2. Il Comitato Scientifico ha la funzione di collaborare con i Direttori e il Comitato Direttivo alle attività del Centro, con pareri di carattere tecnico-scientifico e/o professionali.
3. Il Comitato Scientifico è chiamato a rendersi disponibile ad ogni forma di collaborazione per lo svolgimento delle attività e delle iniziative svolte dal Centro.
4. Il Comitato Scientifico è composto da almeno 3 membri. Almeno 2 membri scelti tra i docenti interni all’Ateneo eCampus.
5. Il Comitato Scientifico resta in carica tre anni.
6. Fatto salvo il caso delle dimissioni, i membri del Comitato Scientifico cessano dalla carica al termine del mandato triennale ovvero a seguito della revoca da parte dei Direttori, previa approvazione del Consiglio di Amministrazione.
7. Al termine del mandato il Comitato Scientifico resta in carica in regime di prorogatio sino alla nomina da parte dei Direttori, previa approvazione e delibera del Consiglio di Amministrazione, di un nuovo Comitato Scientifico ovvero al rinnovo dell’incarico.
8. Attualmente il comitato scientifico è così costituito:
Beatriz Blasco Esquivias (Universidad Complutense de Madrid), Giuseppe Bonaccorso (Università degli Studi di Camerino), Luigi Bravi (Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara), Federico Bulfone Gransinigh (Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara-Direttore 3Arc), Claudio Castelletti (Università degli Studi di Roma Tor Vergata-Direttore 3Arc), Joseph Connors (Harvard University), Leonardo Fiorentini (Università eCampus), Vittorio Foramitti (Università degli Studi di Udine), Adriano Ghisetti Giavarina (AISTARCH – Associazione italiana di storia dell’architettura), Andrzej Gillmeister (University of Zielona Góra), Christian Greco (Museo Egizio di Torino), Yoshie Kojima (Waseda University, Tokyo), Stefania Macioce (Sapienza Università di Roma), Andrea Maglio (Università degli Studi di Napoli Federico II), Fabio Mangone (Università degli Studi di Napoli Federico II), Carmelo Occhipinti (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Martina Pantarotto (Università eCampus), Alessandra Pattanaro (Università degli Studi di Padova), Lorenzo Pericolo (Florida State University), Sergio Ramiro Ramírez (Consejo Superior de Investigaciones Científicas, Madrid), Federico Rausa (Università degli Studi di Napoli Federico II), Sheryl E. Reiss (Newberry Library / University of Chicago, Graham School), Anna Maria Riccomini (Università degli Studi di Pavia), Marko Rimac (University of Split), Alessandro Scafi (Warburg Institute, London), Ginette Vagenheim (Université de Rouen-Normandie), Ian Verstegen (University of Pennsylvania), Cecilia Vicentini (Università eCampus-Direttore 3Arc).
Art. 9 – Collegio dei Ricercatori Incaricati
1. I Direttori nominano i Ricercatori Incaricati, avvalendosi eventualmente del parere non vincolante del Comitato Scientifico.
2. I Ricercatori Incaricati hanno la funzione di collaborare con i Direttori, il Comitato Direttivo e il Comitato Scientifico del Centro, svolgendo attività di ricerca, di assistenza e di supporto.
3. I Ricercatori Incaricati sono chiamati a rendersi sempre disponibili ad ogni forma di collaborazione per lo svolgimento delle attività e delle iniziative svolte dal Centro.
4. I Ricercatori Incaricati restano in carica tre anni.
5. Fatto salvo il caso delle dimissioni, i Ricercatori Incaricati cessano dalla carica al termine del mandato triennale ovvero a seguito della revoca da parte dei Direttori.
6. Al termine del mandato i Ricercatori Incaricati restano in carica in regime di prorogatio sino alla nomina da parte dei Direttori, di un nuovo gruppo di Ricercatori Incaricati ovvero al rinnovo dell’incarico.
7. Attualmente i Ricercatori Incaricati coinvolti sono:
Antonia Di Tuccio (Università degli Studi di Napoli Federico II), Lorenzo Fusini
(Università degli Studi di Firenze), Marina Guarente (Università degli Studi di Napoli Federico II), Jonatan Jair López Muñoz (Universidad de Zaragoza), Marco Maria Melardi (Gallerie degli Uffizi, Firenze), Marialucia Menegatti (Università eCampus), Antonello Molella (Università degli Studi di Macerata), Olga Concetta Patroni (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Principi Patrizia (Sapienza Università di Roma), Ludovica Zamponi (Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara).
Art. 10 – Comunicazione
1. Il Centro dispone di un logo che lo rappresenta, declinato in più varianti grafiche.
2. La scelta del logo e delle sue varianti spetta ai Direttori, che la sottopongono all’approvazione del Consiglio di Amministrazione.
3. La scelta di cambiare parzialmente o totalmente la grafica del logo e/o delle sue varianti spetta ai Direttori, che la sottopongono all’approvazione del Consiglio di Amministrazione.
4. L’uso del nome e/o di una o più varianti del logo del Centro in ogni comunicazione testuale, grafica e/o audiovisiva deve essere approvato dai Direttori.
5. Il Centro dispone di un sito internet gestito dai Direttori (https://www.3arc-edu.it/) in costante fase di aggiornamento ed ampliamento. L’indirizzo può essere segnalato in una o più pagine del sito internet dell’Università eCampus.
6. Il sito internet del Centro fa uso del logo dell’Università eCampus, previa approvazione del Consiglio di Amministrazione.
7. Gli strumenti digitali e i contenuti del sito internet del Centro sono a discrezione dei Direttori che ne fanno uso per comunicare gli aggiornamenti e disseminare gli esiti delle attività del Centro a scopi esclusivamente scientifici e non commerciali.
Art. 11 – Afferenza al Centro
1. Al Comitato Direttivo del Centro possono afferire: i Rappresentanti degli Affiliati (Art. 3, comma 1 e comma 3). Non è ammesso nel Comitato Direttivo più di un Rappresentante del proprio Affiliato (Art. 3, comma 5).
2. Al Comitato Scientifico del Centro possono afferire:
Professori, ricercatori e docenti, italiani o stranieri, di istituti di ricerca, scuole superiori universitarie e dipartimenti universitari, direttori di musei di qualunque Paese ed esperti di chiara fama nazionale e internazionale con interessi scientifici compatibili con quelli del Centro.
3. Al gruppo dei Ricercatori Incaricati possono afferire: dottorandi, dottori di ricerca, ricercatori, docenti, funzionari di musei e, in via eccezionale, laureandi, studiosi indipendenti e membri di centri, istituti e associazioni con interessi scientifici compatibili con quelli del Centro.
4. Gli interessati a candidarsi come Ricercatori Incaricati possono sottoporre una domanda indirizzata ai Direttori, che deliberano in merito avvalendosi eventualmente del parere non vincolante del Comitato Direttivo e/o del Comitato Scientifico.
5. Ciascun membro del Comitato Direttivo può in ogni momento sottoporre ai Direttori una richiesta motivata di revoca della qualifica di membro del Comitato Scientifico o di Ricercatore Incaricato per uno o più membri. Ciascun membro del Comitato Scientifico può in ogni momento sottoporre al Comitato Direttivo una richiesta motivata di revoca della qualifica di Ricercatore Incaricato per uno o più membri.
6. Attualmente, le istituzioni che si sono già affiliate o sono in via di affiliazione al Centro attraverso formali procedure interne sono:
– Accademia Raffaello, Urbino (Rappresentante: Luigi Bravi), affiliata
– BAP Centro – Centro interdipartimentale di ricerca per i Beni Architettonici e ambientali e per la Progettazione Urbana, Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Napoli Federico II (Rappresentante: Andrea Maglio), affiliato
– Departamento de Historia del Arte, Universidad Complutense, Madrid (Rappresentante: Beatriz Blasco Esquivias), in via di affiliazione
– Dipartimento dei Beni Culturali, Università degli Studi di Padova (Rappresentante: Alessandra Pattanaro), in via di affiliazione
– Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale, Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli (Rappresentante: Giulia Ceriani Sebregondi), in via di affiliazione
– Dipartimento di Studi Letterari, Filosofici e di Storia dell’Arte, Università degli Studi di Roma Tor Vergata (Rappresentante: Carmelo Occhipinti), in via di affiliazione
– Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Napoli Federico II (Rappresentante: Federico Rausa), in via di affiliazione
– Faculty of History, University of Split (Rappresentante: Marko Rimac), in via di affiliazione
– Museo Egizio di Torino (Rappresentante: Christian Greco), in via di affiliazione
Art. 12 – Fonti di finanziamento
Il Centro non ha un patrimonio proprio e svolge le sue attività con l’obiettivo dell’autofinanziamento avvalendosi di risorse provenienti da:
- Contributi dell’Università eCampus
- Contributi delle istituzioni cui aderiscono gli affiliati
- Bandi nazionali e internazionali
- Contributi individuali
- Progettazione per il fundraising
- Atti di solidarietà
Art. 13 – Scioglimento del Centro
1. Lo scioglimento del Centro avviene allo spirare del periodo indicato al comma 4 dell’art. 1 del presente regolamento ovvero dei periodi di proroga deliberati dal Consiglio di Amministrazione.
2. Lo scioglimento anticipato del Centro può essere deliberato a maggioranza dai Direttori, previa approvazione del Consiglio di Amministrazione.
Art. 14 – Norme transitorie e finali
1. Eventuali modifiche al presente regolamento possono essere proposte dai Direttori e successivamente approvate con delibera del Consiglio di Amministrazione dell’Università eCampus.
2. In sede di istituzione i Direttori sono i soggetti promotori del Centro.
3. Per tutto quanto non disciplinato dal presente Regolamento, trovano applicazione i Regolamenti e lo Statuto dell’Ateneo.
Roma, 30/10/2023
I Direttori del Centro
Federico Bulfone Gransinigh

Claudio Castelletti

Cecilia Vicentini
